Il musée Jacquemart-André, il Grand Palais, il musée d'Orsay e il Petit Palais hanno inaugurato le loro grandi mostre d'autunno in quindici giorni, dall'11 al 23 settembre 2026. Un maestro veneziano, l'eredità di Cézanne, lo scultore della Statua della Libertà e un'impressionista rimasta a lungo nell'ombra di Manet: quattro soggetti senza alcun legame tra loro, ma lo stesso calendario, che si protrae fino alla seconda metà di gennaio 2027. Abbastanza per distribuirle su più soggiorni, o per abbinarne due nella stessa giornata.
Tintoretto al musée Jacquemart-André
Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, non era mai stato oggetto di una retrospettiva in Francia. Il musée Jacquemart-André colma questa lacuna dall'11 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, con una quarantina di dipinti e opere grafiche che ripercorrono l'intera carriera del maestro veneziano e la sua influenza sulla pittura francese dell'Ottocento.
Il formato compatto è un vantaggio: in un hôtel particulier del boulevard Haussmann, quaranta opere si possono ammirare senza affaticarsi. Biglietto intero 19 €, al 158 boulevard Haussmann (8°). Apertura dalle 10 alle 18 dal lunedì al giovedì, fino alle 22 il venerdì, dalle 10 alle 19 il sabato e la domenica: l'apertura serale del venerdì resta il miglior compromesso quando i weekend si affollano.
« Cézanne et nous » al Grand Palais
Dal 23 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, il Grand Palais ospita Cézanne et nous, coprodotta con il Centre Pompidou e il musée d'Orsay-Orangerie. Circa 180 opere, di cui quasi settanta dello stesso Cézanne, le altre firmate dagli artisti che ha influenzato: Gauguin, Matisse, Picasso, Mondrian, Joan Mitchell, Bridget Riley o Peter Doig.
È la più ampia delle quattro, e quella che richiede più tempo. Biglietto intero 19 €, ridotto 16 €. Aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30, con apertura serale il venerdì fino alle 22, chiuso il lunedì. L'ingresso è dallo square Jean Perrin, al 3 avenue du Général Eisenhower (8°).
Auguste Bartholdi al musée d'Orsay
Il musée d'Orsay dedica, dal 15 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, Auguste Bartholdi. La Libertà che illumina il mondo allo scultore alsaziano e alla genesi della Statua della Libertà, donata dalla Francia agli Stati Uniti. Un'esperienza in realtà virtuale allestita su quasi 700 m² completa il percorso.
Un punto da conoscere prima di prenotare: nella stessa stagione autunnale, Orsay ospita un'altra grande mostra, dedicata a Mary Cassatt, l'indépendante. I due cartelloni non seguono necessariamente lo stesso calendario: il programma e le date della mostra su Cassatt sono indicati nell'articolo che le è dedicato, da consultare prima di organizzare la visita.
L'ingresso al museo è annunciato a 16 € online (14 € alle casse), salvo conferma. Stessa riserva per gli orari, indicati dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 18 con apertura serale il giovedì fino alle 21.45, e per l'obbligo di prenotare una fascia oraria: fa fede la pagina ufficiale del museo, meglio verificarla prima di partire.






