Tra Ognissanti e la corsa di dicembre, Parigi si concede quattro settimane più tranquille. Le code dei grandi musei si sgonfiano, la sera i teatri fanno il tutto esaurito, e il buio scende così presto che la città si vive soprattutto al chiuso: fiere sotto le vetrate, mostre, banconi di bistrot.
Novembre 2026 fissa già due appuntamenti certi, Paris Photo al Grand Palais dal 12 al 15 e il Beaujolais nouveau giovedì 19, prima che la città passi alle feste negli ultimi giorni del mese. Ecco cosa e confermato, cosa resta da verificare e come distribuire il tutto in un mese in cui la luce vale doppio. Se il vostro soggiorno cade prima, la nostra guida Cosa fare a Parigi a ottobre 2026 copre le settimane precedenti.
Una bassa stagione che gioca a vostro favore
Le medie climatiche di novembre a Parigi si aggirano tra gli 11 e i 12 °C nel pomeriggio e tra i 6 e i 7 °C al mattino presto, con una decina di giorni di pioggia nel corso del mese. Niente di paragonabile a un inverno rigido, ma giornate davvero corte: a fine novembre il buio scende già verso le 17:00.
Ed è proprio questo che rende interessante il mese. L'afflusso turistico cala tra le vacanze di Ognissanti e la folla di Natale: nei giorni feriali, i musei parigini si visitano senza le code della primavera, e la sera stessa si trova ancora un tavolo libero. Unico giorno festivo del mese, mercoledì 11 novembre segna la commemorazione dell'Armistizio del 1918, con la cerimonia tradizionale all'Arc de Triomphe alle 11:00.
Paris Photo e i mestieri d'arte, due fiere sotto la stessa vetrata
La 29ª edizione di Paris Photo si tiene da giovedì 12 a domenica 15 novembre 2026 al Grand Palais, 3 avenue du Général Eisenhower, nell'8° arrondissement, dalle 13:00 alle 20:00 e fino alle 19:00 la domenica. Gallerie internazionali, editori, stampe rare: è il grande appuntamento fotografico della stagione parigina, l'occasione di vedere riunito sotto un'unica vetrata ciò che di solito è disperso tra decine di gallerie. Le tariffe 2026 non erano pubblicate al momento in cui scriviamo: da verificare sulla biglietteria ufficiale prima di venire.
Qualche giorno prima, dall'11 al 15 novembre, lo stesso Grand Palais ospita Les DeuxMains du Luxe, dedicato ai mestieri d'arte: 32 maison del lusso e una ventina tra scuole e associazioni vi presentano sette universi, dalla tavola alla pelletteria, dalla gioielleria ai profumi. I due eventi si sovrappongono dal 12 al 15, abbastanza per riempire un'intera giornata all'avenue du Général Eisenhower.
Una parola per i golosi: il Salon du Chocolat si tiene dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 a Paris Expo Porte de Versailles, padiglione 5, dalle 10:00 alle 19:00. Solo domenica 1° novembre cade quindi a novembre, ed è l'ultimo giorno della manifestazione. Gli altri appuntamenti aperti al pubblico del mese sono dettagliati nella nostra agenda delle fiere e saloni aperti al pubblico di novembre.
Giovedì 19, il Beaujolais riapre i banconi
Il Beaujolais nouveau 2026 viene messo in vendita giovedì 19 novembre alle 00:01, secondo la regola del terzo giovedì di novembre in vigore dal 1985. A Parigi la serata va ben oltre il rito enologico: lavagne che annunciano l'arrivo delle prime casse, tavoli condivisi, enoteche che restano aperte fino a tardi. Il 9° arrondissement e i Grands Boulevards contano numerosi bar a vino e piccole enoteche, e la nostra guida ai ristoranti e bar del quartiere offre alcuni punti di partenza. Un consiglio semplice: prenotare, anche solo per un bicchiere.
Due partite di rugby allo Stade de France
Lo Stade de France ospita due incontri della nazionale francese di rugby a novembre 2026: Francia contro Sudafrica venerdì 13 novembre, poi Francia contro Argentina sabato 21 novembre. Gli orari di calcio d'inizio non erano confermati ufficialmente al momento della redazione di questo articolo: la biglietteria dello stadio è la fonte da consultare, sia per gli orari sia per i biglietti.
Le mostre già allestite per l'inverno
Novembre è il momento giusto per cogliere le grandi mostre d'autunno: hanno già aperto, il fermento dei primi giorni si è placato, e resteranno visibili fino a gennaio o febbraio. Al musée d'Orsay convivono tre mostre: "Mary Cassatt, l'indépendante" fino al 31 gennaio 2027, "Jenny Holzer. J'ai vu" fino al 21 febbraio 2027, e "La Liberté éclairant le monde", dedicata a Bartholdi, fino al 31 gennaio 2027. Abbiamo approfondito la prima nel nostro articolo su la mostra Mary Cassatt al musée d'Orsay.
Al museo del Louvre, "Louvre Photo" apre il 4 novembre 2026 sul mezzanino Napoleone e resta visibile fino al 3 maggio 2027: oltre 300 fotografie che prendono il museo stesso come soggetto e come fonte d'ispirazione, un'eco involontaria della settimana di Paris Photo. Anche le mostre aperte a settembre e ottobre, dedicate a Zurbarán, alla scultura spagnola del XVII secolo e alle affinità tra le arti dell'Islam e le arti d'Occidente, restano allestite a novembre.
Sul fronte dell'opera, una mostra dedicata al Ring di Wagner, "La Révolution du Ring", è annunciata al Palais Garnier per questo autunno, in eco all'integrale in programma questa stagione. L'informazione proviene da fonti secondarie: date, sala e disponibilità sono da confermare sul sito dell'Opéra national de Paris.
Il Centre Pompidou resta chiuso: da sapere prima di attraversare Parigi
Beaubourg compare ancora in molte guide e itinerari copiati di anno in anno. In realtà il Centre Pompidou è chiuso al pubblico dal 22 settembre 2025 per una ristrutturazione completa dell'edificio, con una riapertura annunciata per il 2030: nessuna mostra vi si visita a novembre 2026. Le collezioni continuano a circolare fuori dalle mura, in altre istituzioni, tramite il programma Constellation. È lì che bisogna cercare per vedere arte moderna a firma Pompidou in questa stagione.






