Si immagina spesso che le vendite all'asta siano riservate a una cerchia di iniziati, catalogo sotto il braccio e numero di partecipazione in mano. All'Hôtel Drouot, nel 9° arrondissement, è esattamente il contrario: chiunque può varcare la porta, girare tra le sale e guardare passare un dipinto di un grande maestro o un servizio in argenteria, senza pagare un centesimo né alzare la mano una sola volta. È una delle visite parigine più sorprendenti, e una delle meno conosciute dai viaggiatori di passaggio.

L'essenziale da sapere

L'Hôtel Drouot si trova al numero 9 di rue Drouot, a due passi dai Grands Boulevards. L'accesso è libero e gratuito: nessuna iscrizione, nessun documento, nessun importo minimo d'acquisto. Si entra, si osserva, si esce quando si vuole. L'edificio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18, con apertura serale il giovedì fino alle 20, e alcuni sabati secondo il programma delle vendite.

Durante una vendita, le porte restano aperte. I visitatori entrano ed escono liberamente, si fermano davanti agli oggetti esposti o si siedono in fondo alla sala per seguire il ritmo delle aste, senza mai essere tenuti a fare offerte. È proprio questo che rende il luogo così accessibile anche a un semplice curioso: qui nessuno vi chiederà cosa state cercando.

Esposizioni, aste: quale momento scegliere

A Drouot si susseguono due momenti. Il giorno prima di ogni vendita, un'esposizione pubblica permette di vedere gli oggetti da vicino, dalle 11 alle 18, prolungata la mattina stessa dalle 11 alle 12. È il momento migliore per osservare con calma un mobile, un gioiello o un dipinto, prima del fermento. Le vendite, invece, si tengono soprattutto nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, dal lunedì al sabato.

Distribuito su tre livelli e una quindicina di sale, Drouot vende circa 200.000 oggetti all'anno. Una sala può presentare dipinti antichi o moderni, quella accanto gioielli e orologi, un'altra mobili, argenteria, libri e manoscritti, arte asiatica o vini. Da qui l'interesse di consultare il calendario e i cataloghi sul sito di Drouot prima di venire, per scegliere una vendita il cui tema vi interessa davvero.

Un luogo carico di storia

Inaugurato nel 1852, l'Hôtel Drouot deve il suo nome al generale Antoine Drouot, il cui palazzo occupava un tempo questo luogo. Considerato la più grande piazza di vendite all'asta pubbliche d'Europa, ha visto susseguirsi alcune dispersioni rimaste celebri: i beni di Louis-Philippe Ier, gli atelier di Delacroix e Ingres, o ancora la collezione di André Breton nel 2003. Varcarne le porte significa tanto concedersi una visita quanto assistere a un pezzo vivo della Parigi dei collezionisti, lontano dai percorsi più battuti.

Come arrivare dall'Hôtel R de Paris

Dall'Hôtel R de Paris, al 41 rue de Clichy, si calcolano circa 20-22 minuti a piedi: si scende rue de Clichy, poi rue de Châteaudun e rue de la Victoire fino a rue Drouot, un percorso piacevole che attraversa tutto il 9° arrondissement. In metropolitana non esiste una linea diretta da Place de Clichy e il tragitto con cambio non è più veloce della camminata; un taxi o un VTC impiega una decina di minuti. Per collocare Drouot nel resto del quartiere dell'Hôtel R de Paris, una deviazione dai vicini passages coperti prolunga facilmente la passeggiata.

Gratuito, aperto a tutti e raramente citato nelle guide, l'Hôtel Drouot fa parte di quegli indirizzi che danno la sensazione di vedere Parigi da una porta nascosta. Si abbina bene ad altre scoperte riservate del 9° arrondissement, come il Museo Gustave Moreau, una visita riservata.

Per proseguire la passeggiata, altre idee vi aspettano nella nostra guida al turismo parigino.